LA BENEFICENZA

La beneficenza ruota intorno al donatore e al suo dono.

Noi, d'ora in poi, faremo in modo che il dono ritorni al donatore.

SOLIDARIETA' 3.0

un file da leggere perche parla di voi,i donatori

Dopo 10 anni di impegno serio e professionale la KARIBU ONLUS ha deciso di avviare una nuova tipologia di solidarietà dando l’opportunità di un riscontro tangibile anche a chi crede nel progetto Karibu ed è pronto a sostenerlo.

Dunque,a partire dal prossimo Gennaio 2018,cambieremo il nostro modo di intendere una donazione ed il rapporto con il donatore. Infatti la Karibu proporrà la realizzazione di una serie di progetti con l’obbiettivo primario di raccogliere fondi per sviluppare finalmente a Kibora commerci ed attività redditizie per chi lavora e anche per il donatore.

In questi 10 anni io ho preferito concentrare  tutte le forze per esaudire la priorità chiesta dalla Comunità di Kibora,vale a dire la Scuola.

Oggi questa priorità è diventata una splendida realtà,8 aule fra Nursery e Primary,370 bambini,8 insegnanti qualificati direttamente dall’organo ministeriale ed il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Educazione.

Tutto grazie alla generosità della gente comune e di qualche imprenditore illuminato che ha creduto in noi. Ecco il perchè del cambiamento.

Ci sono voluti 10 anni ma adesso abbiamo la necessaria esperienza per alzare il livello del nostro impegno.

Il contributo versato ai possessori delle QUOTE viene dato come PREMIO DI RICONOSCENZA della Karibu e della Comunità di Kibora ai donatori che hanno permesso l'inizio dell'attività.

DONATORE

KARIBU

COMUNITA'

KARIBU

IL DONATORE FA LA SUA DONAZIONE PER UNO QUALSIASI DEI MICRO PROGETTI CHE LA KARIBU 

PRESENTERA' (per esempio per costruire una stalla)

LA KARIBU REALIZZA IL PROGETTO E LO AFFIDA 

ALLA COMUNITA' IN CAMBIO DI UN AFFITTO/CANONE

LA COMUNITA' INIZIA A PRODURRE E A PAGARE MENSILMENTE L'AFFITTO CANONE ALLA KARIBU 

ALLA FINE DI OGNI ANNO LA KARIBU PAGA AL DONATORE UN PREMIO PARI AL 70% NETTO DELL'INCASSO DI AFFITTO/CANONE 

DONATORE

A QUESTO PUNTO IL DONATORE PUO' DECIDERE SE INCASSARE IL PREMIO OPPURE REINVESTIRE LA SOMMA SU UN NUOVO PROGETTO

RITIRA PREMIO

REINVESTE

IL DONATORE DECIDE DI REINVESTIRE  SU UN NUOVO PROGETTO (Per esempio sull'acquisto del BUS) E A FINE ANNO RICEVERA' IL PREMIO PER ENTRAMBE LE DONAZIONI, LA STALLA ED IL BUS

IL DONATORE RICEVERA' SEMPRE E PER OGNI ANNO IL PREMIO SUI PROVENTI DELLA STALLA

 
SOLIDARIETA' 3.0 - Il senso

Da Gennaio 2018,dunque, noi finalmente cominceremo a realizzare micro progetti che diano lavoro e reddito alla gente di Kibora.

Per l’esperienza fatta durante questi anni,ho imparato che regalare qualcosa alla gente del posto significa buttarla via. È successo con due generatori,con gli animali,con l’abbigliamento,le scarpe,qualsiasi cosa noi abbiamo portato e comprato in questi anni. Loro difendono e conservano solo le cose che si sono guadagnati lavorando e pagando di tasca propria.

Quindi,nel momento in cui gli affitteremo un bene grazie al quale loro lavorano e guadagnano,saranno felici di non dipendere da noi perché pagano un affitto alla Karibu. Sentiranno quel bene di loro proprietà.

Un esempio. Quando noi abbiamo comprato la motosega ai falegnami per procurarsi il legno,loro pagavano alla Karibu il noleggio di 10 euro a uscita ma ne incassavano il triplo. E si pagavano anche il gasolio e le riparazioni le facevano loro.

Quindi anche adesso la Karibu incasserebbe comunque dei soldi utili da reinvestire sul progetto generale. 

Ora la differenza con il sistema SOLIDARIETÀ 3.0 è che questi soldi incassatti come affitto diventano per i 3/4 della somma totale il Premio di Riconoscenza della Karibu ai suoi sostenitori.

Saranno poi i donatori,a fine di ogni anno,a decidere se utilizzarli per fare una donazione su un nuovo progetto oppure tenerseli e non fare più donazioni. Io li ringrazierò sempre e comunque.Utilizzando,invece,questa cifra ogni anno come donazione per un nuovo micro progetto, il donatore potrà contribuire a tutti i nuovi progetti grazie alla sola donazione iniziale,quella fatta per il primo progetto.

Qualcuno si chiederà,allora, il senso di questa innovazione.

La differenza dunque è che:

1: Prima di tutto non si pensi che premiare il donatore sia un incentivo per guadagnare soldi togliendo il vero senso alle donazioni.

2 - È un modo per coinvolgere maggiormente i donatori,vecchi e soprattutto nuovi,facendoli sentire veramente dentro il progetto,felici di aver fatto una donazione e vederla arrivare a destinazione,totalmente come loro l’hanno fatta.

3 - La Karibu può confermare in maniera ancora più evidente la sua trasparenza nel gestire le donazioni,come se fossero soldi propri.

4 - Per ogni nuovo progetto,la Karibu potrà fare affidamento su donazioni sicure ancora prima della partenza della raccolta di fondi.

5 - Tutto il meccanismo del progetto diventa più veloce e produttivo.

6 - I lavoratori di Kibora possono finalmente costruirsi un futuro migliore avendo a disposizione i mezzi necessari per poter guadagnare e vivere dignitosamente.

NOTA IMPORTANTE

Con il nuovo sistema,SOLIDARIETÀ 3.0,la Karibu non riduce nè svalorizza il senso della donazione come si potrebbe pensare ma lo difende,facendolo rimanere puro come arriva a noi,all’origine.

Noi abbiamo in custodia qualcosa che non ci appartiene e che qualcuno ci affida con grande stima e fiducia. È vero,alcuni sono amici miei da sempre,uno è mio fratello ma gli altri sono persone sconosciute che si convincono e si fidano di me,delle mie parole,del mio progetto.

In effetti io non sono un tramite,il progetto Karibu è il mio sogno,un sogno che però io voglio e devo condividere con più persone possibili primariamente perché si possa realizzare ma nello stesso momento anche perché la mia felicità possa essere vera felicità per il maggior numero possibile di persone. Non esiste per me ricchezza più grande di vedere realizzato questo sogno,io lo devo a me stesso,alla mia famiglia,alla mia vita,a Dio. E la stessa ricchezza io voglio condividerla con chi mi supporta e mi accompagna in questo percorso.

Karibu Onlus esiste perché lo chiede la nostra legge,è una figura giuridica e richiesta dal sistema. Ma la Karibu vera è dentro di me,sono io stesso,le persone laggiù e i generosi compagni di viaggio. Non esistono rimborsi,gestioni,trattenute. Non si promette l'impossibile ma il fattibile.

Sono un donatore a capo di tanti donatori.

COME FUNZIONA

La KARIBU proporrà di volta in volta i progetti da realizzare,la somma da raccogliere ed il valore di ogni quota singola.

Una volta raccolta la somma necessaria si procede all’acquisto del bene relativo al progetto.

A questo punto, qualsiasi esso possa essere,

il bene comincerà a “lavorare” e a “produrre” denaro.

Alla fine dell’anno, la somma di ricavo netta annuale incassata da Karibu Onlus sarà divisa in due parti.

La prima parte,pari al 30%, va alla Karibu (che la userà per la scuola,i servizi annessi e la gestione generale) e la seconda parte pari al 70% verrà divisa in tante parti quante sono le quote vendute

Il contributo versato ai possessori delle QUOTE viene elargito come premio di riconoscenza della Karibu e della Comunità di Kibora ai donatori che hanno permesso l'inizio dell'attività.

PROGETTI

I progetti da realizzare nei prossimi anni saranno:

 

1-Terreni (semina-allevamento-costruzione)

2-Piccole strutture commerciali (negozietti-officine)

3-Attrezzature e macchinari

4-Strutture pubbliche e private

6-Scuole come servizi annessi alla scuola (Ristoro e cartoleria)

7-Trasporti e mezzi di utilità (Corriera-Auto di soccorso-Pickup)

QUOTE

VALIDITA’ DI UNA QUOTA:

Il costo massimo per progetto di una quota è di € 100,

il costo minimo è € 20.

Una quota è valida tutta la vita e maturerà il premio fino a quando il bene sarà attivo.

 

CONTROLLO ECONOMICO

Tutte le donazioni saranno inviate sul conto corrente bancario della KARIBU ONLUS presso la B. Pop. di Sondrio,la nostra banca di sempre.

Questo conto è gestito ed amministrato direttamente dalla Karibu Onlus che ne è quindi la sola responsabile,civile e penale,al pari del Presidente e degli amministratori.

La Karibu Onlus garantisce l’invio trimestrale degli estratti conto e regolerà il pagamento del reddito delle quote.

Il controllo del conto sarà a disposizione on line per tutti i possessori di quote.

ESEMPIO PRATICO

Bene: Attrezzature - Macchina per la pulizia del grano

Costo 2000 Euro

Costo unitario quota 20 euro

Numero totale quote necessarie x acquisto è 100

Profitto netto annuale x affitto uso pulitrice Euro 6000

Quota Karibu Euro 1800

Quota investitori Euro 4200

Quota individuale è uguale a 4200 diviso 100 (numero delle quote).

In questo caso ogni singola quota riceverà Euro 42

Questo conteggio e questa divisione di profitto si ripeteranno per tutti gli anni di vita della macchina pulitrice.

SOLIDARIETÀ 3.0 - IL CONCETTO SPIEGATO

Il Sig Rossi fa una donazione per l’acquisto di un trattore

Alla fine dell’anno riceve il suo primo premio

Il Sig Rossi non lo incassa ma reinveste per la costruzione della stalla

Alla fine del secondo anno riceve 2 premi,quello per il trattore e quello per la stalla.

Il Sig Rossi decide di investire entrambi i premi per l’acquisto di un terreno e per la costruzione di una nuova aula scolastica.

Alla fine del terzo anno, il Sig Rossi riceve 4 premi, trattore, stalla, terreno e aula scolastica.

E così sarà per ogni anno successivo fino alla chiusura del progetto.

Anche se ad un certo punto il Sig Rossi smetterà di investire riceverà ogni anno un premio per ogni progetto su cui ha investito.

Dal canto suo la Karibu avrà ogni anno e per ogni progettoun certo numero di investimenti sicuri

La Comunità avrà il beneficio delle strutture produttive e del lavoro assicurato.

PROGETTI FUTURI
A PARTIRE DA GENNAIO 2018

TERRENI

Semina-Allevamento

L’usufruttuario del terreno per semina/allevamento paga un affitto alla Karibu e questo affitto comprende anche la fornitura di acqua per irrigazione o beveraggio.

L’affitto deve essere pagato alla fine di ogni raccolta.

 

Costruzione

Il beneficiario di qualsiasi costruzione realizzata da Karibu-Investitori su un terreno di proprietà di Karibu-Investitori dovrà pagare una quota mensile per l’affitto,comprendente anche la quota spettante relativa al terreno.

 

STRUTTURE COMMERCIALI

 

Negozietti ed Officine

 

La Karibu in collaborazione con i suoi investitori,realizzerà una serie di mini-shop/officine per un totale di 8 piccole strutture.

Queste strutture verranno affittate a chi lo chiederà a fronte di un canone mensile pagato a Karibu/Investitori

L’usufruttuario è libero di scegliere la destinazione d’uso del locale avuto in gestione e il netto dei proventi è suo.

 

ATTREZZATURE E MACCHINARI

 

La Karibu/Investitori acquisterà su richiesta della Comunità attrezzature e macchinari da lavoro (per esempio pompe,seghe a motore,pulitrice mais,etc).

Questi beni verranno affidati in comodato d’uso a chi ne farà richiesta ed il beneficiario dovrà pagare un canone di affitto.

 

STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE

 

Un progetto per il momento ambizioso.

Si tratta di costruire su un’area di circa 10 ettari una struttura assistenziale,un laghetto per l’allevamento di pesce (la Tilapia) e una ventina di bungalows abitativi.

 

La struttura assistenziale è un’opera pubblica destinata ad anziani e partorienti e la costruzione è di competenza esclusiva della Karibu.

Sarà infatti la Karibu ad occuparsi della ricerca dei fondi,chiedendo l’aiuto a grandi enti o imprese commerciali. 

Infatti il costo è tale che dovremmo trovare circa 500 investitori privati,ognuno per la quota massima di € 100. Comunque chi volesse partecipare può farlo liberamente.

 

Molto più semplice,invece, è l’allevamento della Tilapia.

Bisogna creare un invaso di acqua di circa 4500 mtq per una altezza abbastanza costante di un metro e mezzo,comprare almeno 50 pesci per iniziare la riproduzione e una pompa per l’aspirazione dell’acqua.

La Tilapia femmina cova circa 1500 uova alla volta.

 

Infine,i bungalows sono piccole unità abitative per un nucleo familiare composto da 4 persone.

Verranno costruite a schiera quadrata e in mezzo al bosco prospiciente il lago e la struttura assistenziale. In linea di massima saranno a disposizione prioritaria per il personale adibito alla struttura di assistenza, al personale addetto all’allevamento e a disposizione di familiari delle persone assistite nella struttura.

 

RISTORO E CARTOLERIA

 

Ristoro

Si tratta di un bar con servizio di ristorante diurno.

Questa struttura lavorerà per gli studenti,gli insegnanti e chiunque altro della comunità ma soprattutto per i turisti che,a centinaia,passano dalle nostre parti per andare a fare i Safari al vicino Parco Nazionale TSAVO EST e si fermano molto volentieri a fare tappa per un “pranzo africano”.

 

Cartoleria

Sarà il solo punto di riferimento per la fornitura di materiale didattico e di cancelleria per Kibora e tutta la zona circostante.

 

TRASPORTI

 

Il problema maggiore per gli abitanti di Kibora e dintorni è la lontanza da Malindi,il primo centro importante da raggiungere. Sono solo 70 km circa ma ci vogliono quasi 3 ore per arrivarci a causa delle tante soste e in certi casi urgenti,purtroppo,si arriva tardi a destinazione.

Per questo nel progetto KARIBU CHAKAMA,abbiamo previsto l’acquisto di una piccola corriera che effettui il servizio espresso fino a Malindi,cioè senza soste intermediarie.

A questo mezzo,necessariamente bisogna aggiungere un mezzo veloce per i casi di estrema urgenza,al 99% di carattere sanitario.

Non una vera autombulanza,il cui costo è troppo elevato,ma un mezzo adattato per il caso.

Infine,facoltativo,ma non meno utile per superare le distanze, serve un buon pick-up,va bene anche un buon usato, il classico mezzo da lavoro per tutti gli operai.