Non mi è mai piaciuto parlare di me,mi intimidisce e nemmeno immaginavo che,dovendo comunque dire qualcosa di me,sarebbe stato in questo contesto. Ma la vita sceglie per te,sempre ed ho imparato,col tempo,ad accettarlo,a farmene una ragione,nel cuore. Quindi mi presento.

Mi chiamo Fabrizio,di cognome,e Popi di (sopra)nome.  Sono testardo e quando penso e voglio una cosa la voglio davvero e vado avanti come un mulo,insensibile alle prudenze,ai ragionamenti,orgoglioso di affrontare le sfide.
Adoro i bambini,i deboli,gli indifesi e vorrei dare tutto me stesso per loro,ma spesso non è possibile,questa società non lo permette più. Ma io ci provo lo stesso. 
Questa avventura africana ne è un esempio e ha un fascino tutto particolare perché avviene nel momento della cosiddetta "maturità", anche se io preferisco chiamarlo il momento della riflessione,delle somme.
Comunque,anche se vissuta ancora con lo spirito di Peter Pan,sento invece che l'Africa e questo progetto stanno preparando il mio corpo ed il mio spirito a qualcosa di speciale. 
Questa scelta di vita e di contenuti sta rimettendo a posto, nell'ordine giusto e nella giusta dimensione, pensieri, emozioni, sogni, comportamenti, valori, speranze e certezze. 
Non ho cercato io questa avventura, è lei che ha cercato me ed io sono felice di essere stato cercato.